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La Lanterna si tingerà di blu nella Giornata della Memoria

In occasione della Giornata della Memoria 2024, il Complesso della Lanterna di Genova si unisce al commosso ricordo delle vittime dell’Olocausto. Sabato 27 Gennaio il faro simbolo di Genova si illuminerà di blu per commemorare le vittime della Shoah.

Il monumento simbolo di Genova, con i suoi 77 metri d’altezza, è il faro più alto del mediterraneo e  cambia il colore della sua illuminazione per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sui temi più importanti recuperando la sua antica funzione di comunicazione in dialogo costante con la città. Si trova all’interno di un complesso monumentale affascinante e articolato, testimone di secoli di vita della città e dei suoi abitanti ed è stata proclamata FARO DELL’ANNO 2024 per l’Associazione Internazionale delle Autorità per i Fari.

La visita al complesso monumentale della Lanterna inizia dalla passeggiata che conduce all’antico faro, affacciata sul Porto di Genova. Si prosegue nell’Open Air Museum del parco, che si snoda adiacente alle fortificazioni secentesche e la Porta Nuova della Lanterna, l’antico portale occidentale di accesso a Genova. Alla base del faro, all’interno delle antiche fortificazioni, si trova il Museo della Lanterna: nelle prime sale, si racconta la storia della Lanterna; le ultime sale, dette dei “Cannoni”, ospitano il museo dei fari e fanali.

All’uscita del museo si prosegue verso il faro, all’interno del quale il visitatore ha la possibilità di salire 172 gradini fino alla prima terrazza panoramica per ammirare una vista affascinante e inedita sulla città e il suo porto.

Il complesso monumentale della Lanterna di Genova fa parte del Mu.MA – Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni insieme a Galata Museo del Mare, Commenda di Prè e Museo Navale di Pegli, ed è animato da un ricco programma di eventi, organizzati per la sua massima valorizzazione da APS Amici della Lanterna e PHAROS light for heritage.

Tutte le informazioni utili sul sito: https://www.lanternadigenova.it/informazioni/

Il grande allenatore e la deportazione. In streaming gratuito ”3-4-3 destinazioneAushwitz”

In occasione del Giorno della Memoria il Teatro Garage di Genova propone per quattro giorni in streaming gratuito uno spettacolo che ha lasciato il segno “3-4-3 destinazione Auschwitz”.

Portato in scena da Lorenzo Costa, recentemente scomparso, e Federica Ruggero, lo spettacolo narra la storia di Arpad Weisz, allenatore ungherese di origine ebraica, considerato da molti uno dei più grandi tecnici della storia del calcio italiano.

Negli anni ’30, appena 34enne, conquistò lo scudetto con l’Inter, e divenne l’allenatore più giovane a vincere il campionato italiano. In seguito allenò il Bologna, squadra in cui vinse altri due scudetti. Osannato e quasi venerato fino al 1938, anno dell’emanazione delle leggi razziali, fu costretto ad abbandonare l’Italia, il suo mestiere e la sua vita e fu deportato ad Auschwitz.

Federica Ruggero, protagonista dello spettacolo, a Babboleo.it

https://www.teatrogarage.it/produzioni/3-4-3-destinazione-auschwitz/