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Torna il #GirodiZena, “cittadini-ciclisti” pedalano un decimo dei km del Giro d’Italia. “Per chi vuole ‘sbulaccare’, anche tre salite impervie”

Al via le iscrizioni, oltre 70 premi in palio

GENOVA – Si scaldano i sellini e si oliano le catene per il Giro di Zena, la sfida che vedrà un centinaio di pedalatori veterani o nuovi al ciclismo urbano percorrere 1/10 dei chilometri della tappa giornaliera del Giro d’Italia durante la loro vita quotidiana. L’iniziativa, firmata Genova Ciclabile, si terrà nel capoluogo ligure dal 4 al 26 maggio.

È una sfida non competitiva, si pedala per andare a lavoro, far la spesa o portare i figli a scuola” – spiega Daniele Zefiro, ideatore e organizzatore dell’evento – “Un modo per incentivare le persone che non prendono la bicicletta per timore, paura o mancanza di uno sprono. Magari una volta incentivati, poi non lasceranno più questo mezzo“. Un’idea che unisce l’appassionate disciplina sportiva alla mobilità sostenibile, un connubio che si è potuto creare anche grazie alle diverse realtà locali che mettono in palio oltre 70 premi: “Sono attività che sposano la nostra visione green. Si tratta di negozi di biciclette o attività che offrono prodotti ecologici ma anche ristoranti e panifici“.

Genova Ciclabile infatti è attore attivo nella promozione di “Città 30“, una serie di provvedimenti volti a rispondere al bisogno primario di “sicurezza dei cittadini e diritto a potersi spostare al suo interno senza il tributo quotidiano di morti e feriti sulle strade, in particolare quelle urbane” – si legge nel Vademecum Città 30 di Fiab. Anche Zefiro ci crede: “Dopo il Covid, molti comuni hanno cercato di favorire un modo nuovo di spostarsi. Non tutte le zone della città devono avere il limite dei 30 km/h ma alcune, in modo da consentire ai pedoni di attraversare la strada in sicurezza. Bologna, ad esempio, sta andando nel verso giusto”.

Se è vero che la sfida non è una vera e propria gara, una classifica simbolica verrà comunque stilata. E se in alto vuoi andare, in alto dovrai pedalare. Come da regolamento, infatti, tornano “Gli Sbulacchi“: “Si tratta di tre salite extra per chi vuole ‘sbulaccare’ e osare” – spiega Zefiro – “Monte Fasce, Madonna della Guardia e il valico di Creto della Valbisagno sono tre salite mediamente impegnative che si possono raggiungere anche con e-bike”.

Un’altra iniziativa altrettanto avvincente è pronta a mobilitare i pedalatori: è la “FOtoCaccia”, una vera e propria caccia al tesoro fotografica in stile ‘Zena’. “L’abbiamo introdotta grazie ai suggerimenti emersi nelle scorse edizioni” – commenta l’organizzatore – “Mostreremo 9 scorci del genovese, cittadini ma anche fuori, più o meno difficile da trovare. I pedalatori saranno invitati a capire dove sono collocati questi percorsi e fotografare i posti con la propria bicicletta per incentivarli a trovare angoli poco noti della città, ma pur sempre interessanti”.

Per iscriversi e togliersi ogni dubbio sull’iniziativa è sufficiente accedere alla sezione del #GirodiZena del sito www.genovaciclabile.eu, curato nel prezioso tempo libero da Lorenzo Banderali,  pioniere di #genovaciclabile, con la passione per lo sviluppo del software e per la bicicletta. “E’ il mio contributo alla città ciclabile che vorrei”.

Ascolta qui l’intervento a Daniele Zefiro, ideatore ed organizzatore del #GirodiZena.

Il grande ritorno del Giro d’Italia in Liguria, “sul ponte San Giorgio per ricordare le vittime”

Il Giro d’Italia torna in Liguria dopo 7 anni di assenza con due tappe previste per il 19 e 20 maggio prossimi: la 12° Parma-Genova di 202 km e la 13° Sanremo-Cuneo di 150 km.

Presentati oggi, presso la sede di Regione Liguria a Genova, i dettagli sulle due tappe e sulla grande novità, rappresentata dal passaggio del Giro sul Ponte San Giorgio. Giunto a Bolzaneto, infatti, la corsa percorrerà un breve tratto di autostrada superando il Torrente Polcevore sul nuovo Ponte.

L’arrivo nel capoluogo con il passaggio dei corridori sul Ponte di Genova è certamente un segnale forte per questa città e per tutto il Paese: un segnale di memoria perenne, per le 43 vittime del crollo e per le loro famiglie ma anche un segnale di speranza per il futuro, in una primavera di ripartenza che la Liguria è pronta a cogliere appieno” – commenta il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti.

TAPPA 12, PARMA – GENOVA: 202 km – 2600 m
Ingresso in Liguria dal Passo del Bocco, veloce discesa su Carasco per entrare in Val Fontanabuona, discesa su Bargagli e Cavassolo e una volta entrati nel territorio di Genova si scala il Valico di Trensasco. Giunti a Bolzaneto la corsa percorre un breve tratto di autostrada sul nuovo Ponte San Giorgio. Arrivo in centro in leggera ascesa in via XX Settembre.

TAPPA 13, SANREMO – CUNEO: 150 km – 1450 m
Si percorre in senso inverso quella che è stata la Sanremo estiva del 2020. Da Sanremo si tocca Imperia per salire al Colle di Nava e giunti a Ceva virare verso Cuneo.

“Genova è orgogliosa di ospitare il Giro d’Italia – dice il sindaco di Genova Marco BucciPer i genovesi sarà una grande emozione vedere il Giro percorrere le vie della città, per poi arrivare in via XX Settembre. Una nuova occasione per promuovere la bellezza del nostro territorio e farci coinvolgere dal fascino senza tempo del ciclismo della maglia rosa più famosa d’Italia”.

Ai microfoni di Radio Babboleo il Sindaco di Genova Marco Bucci

Il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti