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Sestri Levante sempre più green, Ghio: “A lavoro per rendere il Comune completamente plastic free”

L’adesione all‘economia circolare, un percorso Plastic Free che ha come oggetto la riduzione dei rifiuti sul territorio comunale, la promozione delle “cassette dell’acqua”, l’attivazione di incentivi per la creazione di punti vendita di prodotti sfusi, la programmazione di misure volte alla riduzione drastica della plastica monouso: queste e molte altre ancora le iniziative adottate a Sestri Levante per diventare un comune sempre più green.

Su Babboleo News – Cosa Succede in Liguria: Valentina Ghio, sindaca di Sestri Levante:

Festa dell’albero, Grammatico (Legambiente): “Gli alberi rappresentano la vita”

“Gli alberi rappresentano la vita” queste le parole di Santo Grammatico, Presidente di Legambiente Liguria, in occasione della Giornata nazionale degli alberi, che si celebra sabato 21 novembre con lo scopo non solo di diffondere il rispetto e l’amore per la natura, ma anche valorizzare l’importanza del patrimonio arboreo e di ricordare il ruolo fondamentale ricoperto da boschi e foreste.

La Giornata è stata istituita come ricorrenza nazionale con una legge del 14 gennaio 2013, n. 10 della Repubblica Italiana (Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani) entrata in vigore dal febbraio 2013, ma che affonda le sue radici nel lontano 1898 per iniziativa del ministro della Pubblica istruzione Guido Baccelli.

In termini “green” la Liguria è famosa per ospitare 111 esemplari di alberi monumentali, che sono distribuiti su tutto il territorio regionale e sono rappresentativi dell’immenso patrimonio verde della Liguria. Per Info e curiosità clicca qui.

Mediamente ogni albero produce circa 20/30 litri di ossigeno al giorno; ogni uomo quotidianamente ha bisogno di 300 litri di ossigeno. Quindi dovremmo avere nelle vicinanze almeno una decina di alberi.” spiega Grammatico.

Ecco i dati (Alberi/100 abitanti in aree di proprietà pubblica) sulla Liguria presenti nel dossier “Ecosistema Urbano”, redatto da Legambiente:

  • Genova: 10 alberi/100 abitanti
  • Imperia: 7 alberi/100 abitanti
  • La Spezia: 12 alberi/100 abitanti
  • Savona: nd (non disponibile)

fonte: Ecosistema Urbano, legambiente, 2020

Gli alberi e le foreste sono preziosi alleati del clima. Grazie alla loro funzione di depuratori naturali
dell’aria, a livello globale riescono a mitigare l’effetto serra assorbendo anidride carbonica e altre
emissioni di origine antropica che modificano il clima: gli alberi come una vera e propria infrastruttura
verde di salute pubblica, in grado di aiutare il benessere fisico e mentale delle persone
e migliorare i servizi ecosistemici delle città. Bene collettivo e risorsa multifunzionale per la città
e per chi ci vive. Il verde urbano e peri-urbano rappresenta un vero e proprio sistema complesso
formato da un insieme di superfici e di strutture vegetali eterogenee che non solo è in grado
di migliorare la qualità dell’aria, ma anche quella del suolo, oltre all’indiscutibile valore paesaggistico.

Su Babboleo News l’intervista integrale a Santo Grammatico, Presidente di Legambiente Liguria:

Ecosistema Urbano, il report di Legambiente: bene per la Liguria, un balzo in avanti per La Spezia

Ecosistema Urbano 2020 è il report annuale sulle performance ambientali dei capoluoghi italiani presentato da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 ore.   

Come ripartire dopo un’emergenza globale? Occorre guardare con coraggio ad un futuro più sostenibile e smart, utilizzando il RecoveryPlan per lanciare un vero Green New Deal made in Italy; un lavoro possibile grazie alle Città e ai Sindaci.

Quale la situazione in Liguria?

Ne parliamo su Babboleo News con Santo Grammatico, Presidente Legambiente Liguria:

La Spezia è la prima tra le città liguri a comparire nella lista stilata da Legambiente; rispetto alle altre città italiane si posiziona 17esima. Per noi, su Babboleo News il sindaco Pierluigi Peracchini:

Genova sempre più green, apre le porte ai nuovi bus elettrici di AMT

In arrivo a Genova 14 nuovi bus elettrici – da 10,8 metri con capienza massima di 81 persone – acquistati dall’azienda AMT nell’ambito di una gara da 7,4 milioni che include anche le infrastrutture di ricarica e l’adeguamento impiantistico del deposito. Entro il mese di novembre verranno destinati alla rimessa Mangini della Foce e impiegati sulle linee di medie dimensioni del Levante e della Valbisagno, a partire probabilmente dal 44 che collega Borgoratti a De Ferrari con qualche tratto in salita.

Le “new entry” hanno un’autonomia di circa 220 chilometri che si ricaricano in rimessa durante la notte.

La rivoluzione green in casa Amt procede a passo sostenuto: dopo l’acquisto dei dieci Rampini elettrici da 7,8 metri, in servizio dal 2019 sulle linee collinari di Nervi e all’interno dell’ospedale San Martino, tra novembre e febbraio ne arriveranno altri dieci destinati questa volta alle alture del Ponente (ancora da decidere su quali linee). E poi è in corso una gara per la fornitura di ben 30 bus full electric da 12 metri per la rimessa di Cornigliano. A questo parco vetture si devono aggiungere gli 11 bus ibridi attualmente in servizio sulla linea 3 Sestri Ponente-Principe.

Ma non finisce qui: nei prossimi mesi, grazie a investimenti complessivi per circa 13 milioni di euro, Genova avrà infrastrutture in grado di ospitare 120 autobus elettrici, che arriveranno alla spicciolata, anche perché il loro costo è circa il doppio rispetto ai tradizionali mezzi termici e l’incognita più grande è legata alla durata delle batterie, ciascuna delle quali vale da sola metà del veicolo.

Foto di Carmelo Mulè.