Montagna, un inverno difficile: poca neve e tanto caldo

La stagione invernale non è mai stata così difficile come quest’anno. Condizioni meteo sfavorevoli, caratterizzate da pochissime precipitazioni nevose e temperature più alte della media, hanno portato problemi alle stazioni sciistiche, al contesto alberghiero e al mondo della montagna in generale.

Le pessime condizioni in quota hanno costretto al rinvio di numerose gare sciistiche. “Da gennaio abbiamo rimandato molte manifestazioni previste nei weekend. Stiamo recuperando un po’ con l’ultima neve scesa recentemente, che sta dando un aiuto a finire questo inverno difficile e sicuramente non tradizionale – ha dichiarato Michele Torini, Presidente del Comitato Regionale Ligure della FisiDa giovedì saremo in pista fino a domenica per recuperare le gare che consentono ai nostri ragazzi di qualificarsi alle competizioni nazionali. Le manifestazioni quest’anno saranno a calendario tra fine marzo e inizio aprile”.

Le alte temperature non hanno consentito la preparazione adeguata del terreno alle precipitazioni nevose. Da ciò scaturisce il rischio di incorrere in slavine e valanghe. “Bisogna rimanere nei tracciati sicuri, obbligati e preparati, senza avventurarsi in fuori pista o in percorsi non presidiati”, ha concluso Torini.

L’intervista integrale a Michele Torini su Radio Babboleo.