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Tre gare in acque libere, a Genova la “Traversata Crêuza de Mä”

Domenica 19 maggio a Genova arriva la terza edizione della “Traversata Crêuza de Mä”, la manifestazione di nuoto in acque libere inserita nel circuito nazionale Italian Open Water Tour Challenge 2024 (con 10 tappe in 7 regioni) e nel Trittico dei Caruggi, il tour ligure tra Genova, Camogli e Noli.

Sulle note di Fabrizio de Andrè, tre gare attorno al borgo di Boccadasse con arrivo ai Bagni San Nazaro di Corso Italai:
Hard Swim di 4000 metri con partenza alle ore 9,30 dalla spiaggia di Priaruggia;
Smile Swim di 1852 metri alle ore 12,30 da Boccadasse;
Relay Swim, il mezzo miglio marino in staffetta con partenza alle 14,20 dai Bagni San Nazaro: tre squadre di tre atleti con cambio all’australiana doppieranno per tre volte il circuito di mezzo miglio.

Un appuntamento ormai attesissimo che coniuga l’aspetto agonistico ai valori di inclusione e accessibilità, alla base dello sport e sui quali poggia Genova 2024 Capitale Europea dello Sport” – racconta l’assessore allo Sport del comune di Genova Alessandra Bianchi “un evento sportivo, ma anche una vetrina internazionale del nostro territorio con tutte le sue bellezze”.

La “Traversata” prevede l’assegnazione di un punteggio per concorrere nella classifica finale dell’Italian Open Water Challenge e si inserisce anche nel Trittico dei Carruggi, il tour ligure che vede tre tappe in regione: Genova il 19 maggio, Camogli il 14 luglio e Noli il 15 settembre.

Manifestazione iconografica per Genova e sempre in espansione” – racconta il responsabile Italian Open Water Challenge 2024 Marcello Amirante “600 atleti da tutto il mondo, 14 stati di provenienza e 15 regioni coinvolte per questa terza edizione”.

Protagonista anche l’Università di Genova che, oltre a mette in palio il “Trofeo Unige” per le squadre che partecipano al Trittico, promuove l’attività didattica elettiva “Italian Open Water Tour, la genesi di un evento sportivo” che porta al rilascio di crediti formativi agli studenti.

Nasce SUPERBA NUOTO: un nuovo modo di vivere e condividere l’agonismo

Questa mattina alle Piscine di Albaro di Genova è stato presentato il nuovo progetto di SUPERBA NUOTO, Un percorso agonistico ed educativo che permetta di tutelare e valorizzare ogni suo atleta.

Un progetto proposto e condiviso da sette società sportive liguri e del basso Piemonte (in ordine alfabetico) Aquarium Vallescrivia, Crocera Stadium, Idea Sport, Nuotatori Genovesi, Rapallo Nuoto, RN La Spezia e RN Lavagna 90.

Un idea che nasce con l’obiettivo di ottimizzare le attuali risorse economiche ed organizzative delle singole società per offrire maggiori opportunità agli atleti, al fine di collocare SUPERBANUOTO ai vertici del nuoto nazionale giovanile, per creare e consolidare nel tempo una prima squadra assoluta: formare un gruppo che insieme condivida valori, cultura agonistica, che ricerchi ambizioni e obiettivi tecnici anche attraverso il divertimento, per incentivare gli atleti a proseguire il più a lungo possibile l’attività agonistica.

Saranno circa 200 i nuotatori che partiranno ai blocchi della prossima stagione con la cuffia SUPERBANUOTO, un nucleo in cui confluiranno tutti gli atleti di categoria delle società fondatrici, mentre le squadre dei settori esordienti continueranno a rimanere formalmente separate anche se si cercherà nel tempo di adottare anche per i più giovani un programma condiviso di crescita e preparazione.

Gli spazi acqua per gli allenamenti resteranno gli stessi: ogni gruppo continuerà ad organizzare e a svolgere l’attività in autonomia alla guida del proprio coach di riferimento con un obiettivo tecnico comune e coordinato.

Alla guida del progetto sportivo, ad organizzare ed orientare SUPERBANUOTO, è stato chiamato il tecnico piemontese Cristiano Guerra, ex direttore tecnico del Centro Nuoto Torino, società di serie A del nuoto italiano.

Presidente della SUPERBANUOTO è stato designato Massimiliano Mantovani genovese, commercialista, nuotatore, già nel board di una delle società fondatrici. “Il progetto parte con uno slancio e un ardore eccezionali a cominciare dal sottoscritto, ma dovremmo cercare di non farci trascinare da facili entusiasmi – commenta Mantovani – gli ambiziosi obiettivi che ci siamo posti hanno bisogno di programmi a medio termine, di duro lavoro, di unione di intenti e di passione. Tutti ingredienti che oggi possediamo e che ci fanno sperare in un futuro diverso e migliore del nuoto in Liguria.

Centro nevralgico del progetto saranno le Piscine di Albaro, dirette dal Campione del Mondo Luca Baldini. “La grande forza di questo progetto è la condivisione, l’incontro e l’unione delle diverse esperienze“.

MiFidoDiTe: approda a Noli la quinta tappa della maratona a nuoto per la ricerca sulle malattie rare

Il 12 settembre nel Golfo di Noli si svolgerà il quinto appuntamento per il progetto #MiFidoDiTe: una maratona a nuoto in sette tappe a sostegno per la Sindrome di Usher, una malattia rara che si manifesta con sordità alla nascita e una progressiva perdita della vista.
Il progetto nasce dall’incontro di Alessandro Mennella, ragazzo genovese affetto dalla sindrome di Usher e Rare Partners, un’azienda milanese senza scopo di lucro che si occupa dal 2010 di supportare lo sviluppo di nuove terapie nel campo delle malattie rare utilizzando risorse finanziarie non profit.
Rare Partners ha ricevuto il patrocinio della Fondazione Cariplo ed il sostegno di numerose aziende che con entusiasmo hanno sposato il progetto #MiFidoDiTe.
Main Partner per l’intero circuito la PQE Group, azienda leader di consulenza nel settore life science che supporta i progetti di Rare Partners da molti anni.
Alessandro e la sua guida Marcella Zaccariello, nuotatrice Master e tra i fondatori di Rare Partners, stanno nuotando insieme dalla Sicilia alla Lombardia, dalla Campania alla Toscana, dal Veneto alla Liguria: una maratona di nuoto di 42 km in sette tappe, legati l’uno all’altra, coscia a coscia, da una corda lunga solo 50 centimetri e da una fiducia totale.
“Noli è per noi una tappa speciale, perché con l’edizione del 2019 è nato il progetto #MiFidoDiTe. Il 12 settembre ripartirà la seconda parte del circuito con le ultime tre tappe di Noli, Peschiera del Garda ed Ischia. Abbiamo ancora parecchi km davanti a noi, la stanchezza ha iniziato a farsi sentire insieme a qualche piccolo dolore, ma Ale ed io siamo pronti a tuffarci e a ribadire, bracciata dopo bracciata, l’importanza di sostenere la ricerca sulla Sindrome di Usher. La raccolta fondi prosegue, siamo al 72%! Manca davvero poco per raggiungere l’obiettivo. Non ci spaventa quest’ultimo 30%, abbiamo fiducia ed entusiasmo, ma soprattutto quello che non manca sono gli amici su cui possiamo contare. Insieme possiamo farcela.” spiega Marcella Zaccariello che gestisce la comunicazione e il fundraising della non profit.
I fondi raccolti saranno destinati a supportare le ricerche nel campo della degenerazione retinica, dirette in particolare allo sviluppo di nuove terapie per i pazienti affetti da Sindrome di Usher. Obiettivo della loro raccolta fondi: 7000 euro, settemila come i metri che hanno dovuto nuotare, ma ad oggi ne hanno raccolti quasi il doppio.
Alessandro e Marcella affronteranno i 7 km la mattina di domenica 12 settembre e saranno a disposizione per tutta la giornata presso il corner dedicato al progetto