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Green pass per le visite in rsa, finalmente pazienti e parenti si rincontrano

Si respira un’ aria più leggera nelle strutture residenziali per anziani, sono state finalmente reintegrate le visite per i pazienti da parte di parenti e amici.

Vincenzo Palomba ha raccontato ai nostri microfoni come si sono organizzati all’interno della casa per anziani Madri Pie di Genova, di cui lui è direttore: “utilizzando il nostro giardino ci sarà la possibilità di vedersi all’aperto mantenendo le distanze”.

E’ importante sottolineare che ci sono però delle condizioni da rispettare, come quella del green pass, chi vorrà fare visita al proprio caro dovrà necessariamente aver concluso il ciclo vaccinale, oppure esibire un referto di tampone negativo effettuato al massimo 48 ore prima della visita.

Viene d’obbligo la vaccinazione per gli operatori socio sanitari […] rispetto alle visite dei nas nelle rsa, ritengo sarebbe importante un richiamo alla compartecipazione, riferita ai vaccini, da parte degli operatori”, così Vicenzo Palomba commenta l’ obbligatorietà al vaccino.

Ascolta l’intervista a Vincenzo Palomba.  

Dalla crisi sanitaria alla crisi occupazionale nelle rsa, Palomba: “Gli operatori socio-sanitari rischiano esuberi”

Da più di un anno conviviamo con la pandemia da covid-19 e tra le categorie più colpite, in particolare all’inizio di questa emergenza sanitaria, ci sono loro, i nostri anziani, ospiti delle rsa. Una situazione complicata da gestire, sia dal punto di vista psicofisico, ma anche da quello economico, tra coloro che hanno combattuto in prima linea non si possono dimenticare gli operatori socio-sanitari. Ai microfoni di Babboleo News ci siamo fatti raccontare la situazione attuale da Vincenzo Palomba, consigliere Municipio Centro-Est Genova e direttore casa per anziani Madri Pie di Genova.

Dalla crisi sanitaria ne deriva anche un rischio di crisi occupazionale”, Palomba si riferisce in particolare alle case di riposo a regime privato, dove gli inserimenti e le richieste continuano ad assottigliarsi, ed il rischio è quello che questa situazione possa andare a riversarsi sul personale.

Nel 2019, nella casa di riposo Madri Pie, vi sono stati 72 inserimenti, mentre nel 2020, a partire da marzo, gli inserimenti durante tutto l’anno sono stati 19. Sempre preoccupanti i dati relativi all’anno corrente, nel primo quadrimestre del 2021 sono stati effettuati solo 7 inserimenti.

Come esponente politico e direttore di una rsa, Vincenzo Palomba attraverso i nostri microfoni ha deciso di inviare un messaggio: “Dobbiamo intervenire a livello regionale e prevedere dei ristori. Bisogna salvare il livello occupazionale per i mancati introiti del 2020/2021, perché soprattutto nella categoria degli operatori socio-sanitari si rischiano esuberi“.

A causa delle mancate visite da parte di parenti e amici, gli ospiti di queste strutture hanno subito un deterioramento affettivo e cognitivo. All’interno della struttura che dirige Vincenzo Palomba, a partire dal periodo natalizio è stato possibile, attraverso un gabbiotto, far incontrare gli ospiti con i propri cari. Nel frattempo nei giorni scorsi Alisa ha suggerito di riprendere le visite, anche quelle dal vivo, previa vaccinazione o tampone negativo.

Ascolta l’intervista completa a Vincenzo Palomba