“Libri nell’arte. Dal Medioevo all’Età contemporanea”, la mostra a Palazzo della Meridiana di Genova

Importanti istituzioni culturali cittadine a confronto al Palazzo della Meridiana di Genova: dai Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola e Palazzo Reale, i Musei di Strada Nuova – Palazzo Rosso e Palazzo Bianco, la Biblioteca Civica Berio, la Wolfsoniana – Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, e l’Accademia Ligustica di Belle Arti, protagonisti dell’esposizione inedita di preziosi libri antichi e contemporanei che dialogheranno e sveleranno storie poco note delle loro collezioni.

Un viaggio all’interno della storia del libro nel mondo dell’arte, fino al prossimo 14 luglio nelle sale di Palazzo della Meridiana con “Libri nell’arte. Dal Medioevo all’età contemporanea“. Raffigurati o esposti, libri di segno opposto, dal voluminoso codice pergamenaceo custodito nei monasteri al piccolo e squisito libro d’ore delle corti, dai libri da bisaccia dei pellegrini alle prime edizioni a stampa, dai libri messi all’indice dall’Inquisizione ai grandi successi editoriali del romanzo moderno fino alla smaterializzazione del libro.

A volte simbolo, a volte attributo, la presenza del libro nelle opere d’arte riflette in maniera affascinante e puntuale le trasformazioni della società attraverso i secoli” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo il co-curatore della mostra Maurizio Romanengo – “Nel passaggio da prezioso tesoro destinato a pochi eruditi alla fruizione di un ampio pubblico il libro si mostra per raccontare un’infinità di storie”.

Opere di Paolo di Giovanni Fei, Bernardino Licinio, Federico Barocci, Giacomo Ceruti, Silvestro Lega, Fortunato Depero, Alighiero Boetti, Giulio Paolini e molti altri artisti provenienti da musei, fondazioni e collezioni private racconteranno la storia dei libri nell’arte dal XIII secolo ad oggi.

La mostra “Libri nell’Arte. Dal Medioevo all’Età Contemporanea” continua a Palazzo Lomellino con la nuova mostra “Leggere il tempo, libri nell’arte. XXI secolo”.