Pandemia

SIAP: più di un anno di ticket restaurant non pagati ai poliziotti genovesi

I poliziotti genovesi che per la pandemia da Covid19 non riescono a usufruire delle mense di servizio lamentano l’accumulo di più di un anno di mancato pagamento dei buoni pasto che per la loro categoria valgono 7 euro l’uno. 

La Questura scarica sul MEF (Ministero dell’economia e delle finanze) ma il SIAP (Sindacato italiano appartenenti polizia) si rivolge al Prefetto per far chiarezza visto che in altre città vengono pagati regolarmente affermando che la fornitura del servizio ticket restaurant per le Pubbliche amministrazioni è curata a livello centrale dal MEF stesso e che la convenzione vigente, sottoscritta con la società Sodexo terminata alla data del 31.12.2020 sarebbe in attesa della definizione del nuovo contratto di appalto del servizio.

Per Roberto Traverso, del Siap, si è di fronte a una doppia inadempienza contrattuale visto che il contratto scaduto con la società Sodexo non è stato ancora rispettato perché i poliziotti genovesi stanno ancora aspettando di essere rimborsati per i pasti da febbraio 2020 e che per quanto riguarda il primo trimestre del 2021 non sarebbero state definite nemmeno le procure di accredito per l’acquisto dei lotti necessari per poter rimborsare i ticket restaurant dovuti ai poliziotti.

Si tratta di un danno economico ma anche morale per chi lavora ogni giorno per cercare di contenere la pandemia e garantire la sicurezza dei genovesi.

Ascolta l’intervento di Roberto Traverso

Ai microfoni di Babboleo News Roberto Traverso ha anche parlato della situazione delle vaccinazioni delle forze dell’ordine

Sondaggio: genovesi in buona salute nonostante la pandemia

I genovesi ritengono di essere in buona salute, lo dice un’indagine demoscopica realizzata dal Comune di Genova nel mese di febbraio, condotta con interviste telefoniche su un campione di 504 persone equamente divise per genere e fasce d’età, maggiorenni e residenti a Genova.

Malgrado lo stress provocato dalle tante restrizioni fisiche dovute al Covid, attraverso il sondaggio emerge che la popolazione si sia adattata alle limitazioni imposte dalla pandemia e sia riuscita a trovare un nuovo e faticoso equilibrio.

Non mancano, però, alcune spie di malessere. Infatti, se il 75% dei genovesi si ritiene soddisfatto del proprio benessere, il 18% lo definisce ‘’passabile‘’ mentre il 7% ‘’scadente’’.

Guardando la suddivisione per le fasce d’età, risulta che anche gli over 65 complessivamente si definiscono in buona salute. Il 68% del campione dichiara che il proprio stato di salute è rimasto invariato rispetto a un anno fa ed è addirittura migliorato per l’8 % del totale. È peggiorato per il 14% degli over 65, ma questa percentuale si amplia significativamente arrivando al 31% nella fascia 18-44, segno che sono i più giovani a soffrire maggiormente per le restrizioni legate al Covid.

Le domande contenute nel questionario sono standardizzate e appartengono a un modello proposto dall’Istituto nazionale della Salute degli Stati Uniti . Sono state però aggiunte domande inerenti alla pandemia.