Ottenere la patente è sempre più dispendioso: gli aspetti da tenere in considerazione per risparmiare

Comprendere la variazione dei prezzi e capire quali sono le voci di spesa da prendere maggiormente in considerazione per diminuire i costi di ottenimento della patente. Questi gli obiettivi dell’analisi di Altroconsumo, che ha coinvolto 146 autoscuole in sette città, quali Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Cagliari e Genova.

L’indagine ha messo a paragone i prezzi delle autoscuole interessate e rilevato un aumento del 14% nei costi per ottenere la patente B tra il 2021 e il 2022. Inoltre, ha reso evidente, grazie a una richiesta di preventivi tra ottobre e novembre 2023, come un’adeguata comparazione tra le varie offerte possa generare un risparmio tra i 240 e i 615 euro, a seconda della città.

Roma registra il costo totale medio più basso (695 euro), ottenendo il titolo di città in cui si spende meno per conseguire la patente. Bologna invece è la città con il costo totale medio più alto (1061 euro); tuttavia, è anche quella in cui può essere generato il risparmio maggiore a seconda dell’autoscuola (fino a 615 euro). Anche Genova è piuttosto costosa, seconda in classifica per il costo totale medio, pari a 1030 euro: infatti, la città presenta numeri elevati sia per il costo totale minimo che per quello massimo, con un possibile risparmio di 335 euro.

Un elemento importante da tenere in considerazione per ridurre le spese di ottenimento della patente è la durata delle lezioni di guida. Infatti, nella maggior parte delle rilevazioni di Altroconsumo le guide proposte sono di 60 minuti, tuttavia alcune autoscuole offrono un servizio di durata inferiore all’ora. In questi casi, sei sessioni di pratica alla guida non sarebbero sufficienti a raggiungere le sei ore obbligatorie previste dal Codice della Strada. È dunque consigliato prestare attenzione alla differenza di prezzo provocata da questa discrepanza nella durata.

Un altro aspetto su cui prestare attenzione è quello dei costi extra, derivanti da spese amministrative e burocratiche, come costi per il materiale didattico e per visite mediche con relativi certificati.