Allarme Sicurezza Urbana a Genova: necessario un impiego equilibrato delle risorse

Nella giornata di ieri martedì 28 agosto il SIAP ha incontrato il Prefetto di Genova per discutere dell’emergenza sicurezza urbana a Genova e con l’obiettivo di far presente l’esigenza di mettere in campo un azione istituzionale coordinata per utilizzare al meglio le esigue risorse umane a disposizione della Polizia di Stato grazie ad una necessaria collaborazione con le amministrazioni comunali presenti in provincia di Genova a partire dal Comune di Genova.

Ad oggi la Polizia locale ha superato in numero gli organici degli Uffici della Questura e dei Commissariati, delicata situazione che necessita l’attenzione di chi ha responsabilità politica e tecnica dell’ordine e della sicurezza pubblica sul territorio provinciale, ovvero il Prefetto e il Questore.

Dopo il blocco dei concorsi pubblici di arruolamento durato più di 15 anni, la Polizia sta finalmente accogliendo nuove assunzioni. Il Prefetto ha convenuto che i problemi di sicurezza reale o percepita nella città metropolitana di Genova dipendono, oltre che dagli interventi di polizia, anche e soprattutto dall’esigenza di interventi urbanistici e sociali adeguati che trovano attuazione grazie ai Patti sulla sicurezza previsti dal Decreto L.14/2017 (Decreto Minniti), che a Genova di fatto non sono mai partiti.

Il Sindaco ed il Prefetto firmando quei patti avranno la possibilità di investire su una migliore sicurezza urbana basata sul miglioramento dei servizi sociali” afferma Roberto Traverso, Segretario Nazionale SIAP.

E’ stato inoltre richiesto al Prefetto di sensibilizzare il Questore a fare scelte organizzative finalizzate a rafforzare l’attività investigativa o quella del controllo del territorio e di farsi carico di riaprire i bandi previsti dalla normativa vigente per l’assegnazione di alloggi alle Forze dell’Ordine.