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Sicurezza a Genova, torna l’ufficio mobile della polizia locale

Dopo il successo dello scorso anno torna per le vie di Genova l’ufficio mobile della polizia locale, il servizio di prossimità che ciclicamente tocca tutte le delegazioni e quest’anno in particolare modo le famiglie e i più giovani.

Un nuovo focus su fasce giovanili e famiglie. L’obiettivo è raggiungere le scuole, gli asili e le aree ricreative per raccogliere segnalazioni riguardanti la vivibilità dei quartieri, con particolare attenzione alla sicurezza dei giovani e delle loro famiglie. Periodicamente, operatori specializzati in educazione stradale parteciperanno al servizio, organizzando incontri nei parchi o nelle scuole per educare i bambini sulla sicurezza stradale.

Di seguito il calendario del servizio prossimità “ufficio mobile” aprile 2024.

  • Pegli, piazza Rapisardi, venerdì 5 aprile 15-19
  • Carignano Via Alessi/via Lata, lunedì 8 aprile 15-19
  • Molassana, piazza Boero, martedì 9 aprile 15-19
  • San Martino, piazza Remondini, mercoledì 10 aprile 15-19
  • Sampierdarena, via Reti – Giardini Pavanello, giovedì 11 aprile 15-19
  • Sestri, piazza dei Micone, venerdì 12 aprile 15-19
  • Oregina, via Napoli (Spinola), lunedì 15 aprile 15-19
  • San Fruttuoso, piazza Manzoni, martedì 16 aprile 15-19
  • Nervi Piazza Sciolla Mercoledì 17 15:00 ÷ 19:00
  • Bolzaneto, piazza Rissotto, giovedì 18 aprile 15-19
  • Prà, piazza Sciesa, venerdì 19 aprile 15-19
  • Castelletto, piazza Villa, lunedì 22 aprile 15-19
  • Struppa, Giardini Doria, martedì 23 aprile 15-19
  • Foce, piazza Palermo, mercoledì 24 aprile 15- 19
  • Cornigliano, via Coronata (Chiesa), venerdì 26 aprile 15-19
  • Centro, via Bellucci, lunedì 29 aprile 15-19
  • Marassi, Corso Sardegna ex mercato ortofrutticolo, martedì 30 aprile 15-19

Polizia Locale, stipendi più alti a chi fa più multe? La risposta del Comune

Un’interrogazione partita dal consigliere comunale della Lista Rossoverde Filippo Bruzzone ad accendere i riflettori sul tema delle retribuzioni dei dipendenti della Polizia Locale di Genova. In particolare la relazione tra lo stipendio e il numero delle attività sanzionatorie effettuate.

Così la risposta dell’assessore alla sicurezza comunale Sergio Gambino: “l’attività lavorativa del personale di Polizia Locale è soggetta a cicli di valutazione e la misurazione delle performance si trova all’interno del Decreto Legislativo 27 ottobre 2009. Compito principale dell’attività di Polizia Locale è garantire il rispetto delle regole e tutelare la sicurezza dei cittadini, applicando, le relative sanzioni. In riferimento al valore quantitativo delle attività individuali viene attribuito un peso del 20% circa all’attività sanzionatoria

Non esiste alcun compenso che sia percepito direttamente e/o esclusivamente in correlazione al numero di accertamenti sanzionatori periodicamente posti” conclude.

Ovvio che la sicurezza stradale debba essere uno degli elementi principali dell’amministrazione, ma l’incidere delle sanzioni sulla busta paga degli agenti non è un elemento positivo né per loro né per la cittadinanza” – commenta il consigliere comunale Filippo Bruzzone – “Necessario approfondire il tema, depositata la richiesta per la convocazione di una commissione propositiva, per liberare dalla valutazione delle performance questo elemento critico“.

Ascolta qui l’intervista integrale al consigliere comunale della Lista Rossoverde Filippo Bruzzone

Sicurezza Stradale, Polizia Locale e Autoscuole insieme per strade più sicure

Prevenzione attraverso comunicazione informativa e sensibilizzazione, questo alla base del protocollo siglato questa mattina tra Polizia Locale e Unasca (Unione Nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica) e Confarca (Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici). 

Una nuova sinergia per mettere insieme le esperienze e raccontare quello che succede sulle strade per rendere gli utenti può consapevoli delle conseguenze determinate da comportamenti scorretti alla guida. 

“Tutto parte da comportamenti errati, quasi mai esiste la casualità. Per quanta se ne faccia, la prevenzione è sempre poca. ” – racconta il Comandante della Polizia Locale di Genova Gianluca Giurato – “Oggi questo protocollo con le autoscuole, poi l’obiettivo di andare all’interno delle scuole in maniera congiunta per trasferire la nostra esperienza, spesso negativa, e il nostro lavoro anche con la definizione di percorsi formativi“.

Stiamo facendo un percorso davvero virtuoso: in costante diminuzione gli incidenti gravi sul territorio genovese. Basti pensare che, dopo un’iniziale impennata delle sanzioni per i primi sistemi T-Red dovuti alla mancata conoscenza del sistema, continuano a diminuire i comportamenti scorretti e sinistri dove ci sono questi sistemi” – spiega l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale del Comune di Genova Sergio Gambino – “l’obiettivo è diminuire gli incidenti stradali, perché diminuiscono i comportamenti non corretti dei cittadini e così anche le sanzioni, diminuite nell’ultimo anno nonostante un triplicamento dei controlli”.

Importanza strategica perché oggi mettiamo a sistema quelle che sono le grandi competenze della Polizia Locale con tutte le iniziative di educazione stradale di prevenzione, con quello che è il grande mondo delle autoscuole” – racconta il consigliere delegato ai nuovi insediamenti aziendali sul territorio Daniele Falteri “alimentare reciprocamente il network formativo-informativo e preventivo, diffuso poi attraverso una grande vetrina come quella delle autoscuole, dove si recano persone di tutte le età. Solo su Genova sono più di 50”.

Le autoscuole svolgono un ruolo chiave nella sensibilizzazione al rispetto del codice della strada e alle fondamentali norme di prudenza e sicurezza alla guida, così oggi rafforziamo il nostro impegno per rendere le strade più sicure” – commenta Alberto Bruttomesso di Unasca – “fondamentale promuovere una corretta educazione stradale fin dall’inizio”. 

Fare rete per aumentare la sicurezza stradale della nostra città, unire le competenze come chiave vincente” – spiega Maurizio Sartini di Confarca – “affinché l’informazione possa arrivare in modo corretto, efficace e completo a tutti gli utenti della strada, responsabilizzandoli e diminuendo l’incidentalità”.