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Sanremo, attivato il servizio Your Taxi: chiamate e prenotazioni direttamente dall’app per un servizio più facile e immediato

Ha raggiunto la città dei fiori l’applicazione Your Taxi, che permette di chiamare e prenotare i 47 taxi messi a disposizione e gestiti dal Consorzio Radio Taxi Sanremo direttamente dal proprio smartphone, con un servizio offerto 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Disponibile la nuova versione della app per iPhone e Android, sviluppata da Cooperativa Radio Taxi Genova in collaborazione con Microtek, con cartografia aggiornata, mappe graficamente più dettagliate e la possibilità di abbonamenti aziendali.

Your Taxi permette di avviare chiamate immediate e monitorare in tempo reale l’attesa e la stima di arrivo del proprio taxi. Attraverso la geolocalizzazione con GPS e la verifica manuale dell’indirizzo di chiamata, il servizio è reso ancora più preciso. “Radio Taxi ha diverse modalità di chiamata, dalla più tradizionale, quella telefonica attraverso il centralino, a vari sistemi di messaggistica tramite Whatsapp o SMS – ha dichiarato Luca Gianni, vicepresidente della Cooperativa Radio Taxi GenovaCiò che mancava era un sistema come questo di Your Taxi, vicino all’approccio del digitale e ai giovani, per la loro propensione nell’utilizzo delle nuove tecnologie”.

Inoltre, con Your Taxi è possibile prenotare in anticipo un taxi e personalizzare il servizio specificando il numero dei passeggeri, la preferenza del tipo di veicolo e l’eventuale presenza di animali. Possibilità anche di memorizzare gli indirizzi preferiti e gli itinerari abituali, associando il metodo di pagamento preferito.

È disponibile con la nuova versione della app l’opzione GLOBIX, che abilita all’attivazione di formule di abbonamento dedicate alle aziende e ai professionisti con partita IVA. “A fronte di una sottoscrizione in forma di abbonamento, GLOBIX garantisce la generazione per se stessi o per i propri dipendenti di voucher elettronici vincolati a un numero massimo di corse”, ha continuato Luca Gianni.

Lanciata a Genova nel dicembre 2022, l’applicazione Your Taxi ha registrato oltre 20mila download dagli store di Apple e Google, arrivando a coprire circa il 10% delle corse gestite dalla Cooperativa Radio Taxi Genova. “Un numero importante che ci sta portando a lavorare affinché Your Taxi possa avere un’interconnessione con altre applicazioni già presenti sul territorio italiano, al fine di garantire ai clienti la possibilità di muoversi nelle maggiori città d’Italia e richiedere un servizio taxi facilmente”, ha concluso Luca Gianni.

L’intervista integrale al vicepresidente della Cooperativa Radio Taxi Genova Luca Gianni su Radio Babboleo.

Alfa: il debutto al Festival di Sanremo 2024

Tra pochissimo sul palco del Teatro Ariston salirà Alfa, in arte Andrea Filippi, il 23enne genovese della celebre “Bellissimissima“, singolo dedicato all’amore. Questa sera però l’amore romantico e giovanile lascerà spazio all’ottimismo, trasportato dal brano “Vai!” dai ritmi folk, ispirati anche alle ballate genovesi.

Ai microfoni di Radio Babboleo, Alfa ha raccontato il suo pre-Festival, presto però ci risentiremo per aggiornarci sul suo percorso durante la 74edizione del Festival della musica italiana.

Radio Babboleo farà parte della giuria radio del Festival di Sanremo

Stasera partirà ufficialmente la 74esima edizione del Festival di Sanremo, con una novità importante per quanto riguarda i metodi di votazione. Rispetto agli anni passati perderà infatti il proprio ruolo la giuria demoscopica, e verrà sostituita da una giuria composta da emittenti radiofoniche selezionate attraverso criteri di massima rappresentanza del territorio italiano, di cui farà parte anche Radio Babboleo.

La giuria delle radio entrerà in azione a partire dalla seconda serata. Mercoledì 7 e giovedì 8 febbraio la giuria delle emittenti radiofoniche avrà un peso pari al 50% della votazione totale, divisa equamente con il televoto.

Venerdì sera, nella puntata dei duetti e delle cover, rappresenterà il 33% del totale, diviso insieme a televoto (34%) e tv e web (33%). Le stesse percentuali verranno riproposte nell’ultima votazione della finale di sabato sera, quella decisiva per decretare il vincitore tra i primi 5 classificati scelti dal televoto.

La canzone con la percentuale di voto complessiva più elevata ottenuta in quest’ultima votazione verrà proclamata vincitrice di Sanremo 2024.

Festival di Sanremo 2024: i testi “migliori” e “peggiori” della 74esima edizione

È ormai alle porte la settimana più frenetica per la musica italiana: da domani, martedì 6 febbraio a sabato 10 febbraio, si terrà la 74esima edizione del Festival di Sanremo, quest’anno ambiziosa più che mai, con cinque ore e mezza di programmazione a serata. A calcare il tanto agognato palco del Teatro Ariston saranno 30 artisti, di diversi colori musicali e generazionali.

Lorenzo Coveri, foto di accademiadellacrusca.it

Come ogni anno, i microfoni di Radio Babboleo si accendono per accogliere il professore Lorenzo Coveri, docente ordinario di Linguistica italiana all’Università di Genova e corrispondente dell’Accademia della Crusca, che stila la classifica dei “migliori” e “peggiori” testi del Festival.

Sul web da qualche giorno, le parole che canteranno i “big” di questa edizione offrono un grande spunto per comprendere meglio gli artisti o, se non altro, la direzione musicale che questi ultimi vogliono prendere. Ma attenzione: le parole non sono tutto. “A differenza della poesia che è risorsa di se stessa – sottolinea il professor Coveri – le canzoni sono fatte di musica, parole, gestualità e tanto altro”.

Fatta questa premessa, seppur doverosa, secondo il professore, i testi in fondo alla classifica sarebbero quelli de Il Tre, dal titolo “Fragile”, a seguire “Capolavoro” del gruppo Il Volo e “Il cielo non ci vuole” di Fred De Palma.

Ottimo posizionamento, invece, per “Ricominciamo tutto” dei Negramaro e “La noia” di Angelina Mango, quest’ultimo il testo migliore, secondo l’analisi dello specialista.

Qui le pagelle di quest’anno: sebbene fiocchi qualche insufficienza, non mancano gli aspetti di originalità, qualità che sembra essere il fil rouge dell’imminente Festival.  

Emergenza carceri, Alberto Scagni aggredito a Sanremo

Nuova notte di terrore al carcere Valle Armea di Sanremo, dove Alberto Scagni, condannato per l’omicidio della sorella, è stato preso in ostaggio e torturato da altri due detenuti, che avevano fatto uso di alcol artigianale e farmaci reperiti illegalmente. Questa la seconda volta per l’uomo: la prima aggressione, avvenuta nel penitenziario genovese di Marassi, è risalente a poco più di un mese fa.

Intimidazioni anche per il compagno di cella, che è stato tenuto sotto minaccia e chiuso in bagno, mentre i sequestratori perpetravano le percosse su Scagni. Quasi in fin di vita, il recluso è stato tratto in salvo dagli agenti, coordinati dal Vicecomandante presente sul posto, che hanno fatto irruzione con caschi protettivi e scudi. Immediato il trasporto in ospedale per la vittima.

Un soccorso complesso che ha visto un poliziotto ferito, con due costole rotte. Cresce così il malcontento del corpo penitenziario, che ha protestato alla fine del tragico turno. Intanto, la mamma di Alberto Scagni, Antonella Zarri, è a Roma per partecipare a un incontro pubblico con il suo avvocato Fabio Anselmo per discutere dell’inefficienza delle forze dell’ordine. “Inutile parlare di prevenzione se poi si interviene in ritardo” spiega l’avvocato.

“E’ solo grazie all’ ingresso della Polizia Penitenziaria in cella che si è evitato un brutale omicidio, ancora una volta dovuto ad abbinamenti pericolosi di detenuti. Sanremo non può gestire 290 detenuti. Tutto ciò acclara la perdurante emergenza penitenziaria mancante di 18mila unità” – così Fabio Pagani, Segretario Regionale UIL-PA PENITENZIARI Liguria ai nostri microfoni.

“Cantastorie senza musica”, Paolo Crepet all’Ariston di Sanremo con “Prendetevi la luna”

Psichiatra, sociologo, educatore, saggista ed opinionista italiano. Paolo Crepet il 3 novembre al Teatro Ariston di Sanremo con la conferenza spettacolo “Prendetevi la luna“. Dall’omonimo libro, un dialogo tra generazioni che affronta le tematiche più disparate riguardanti la vita e la mente.

«Incontro tanta gente, mi chiedo che cosa possono volere da me. Certamente una guida, una speranza, forse perfino una luce che accendo i cuori di giovani e meno giovani. C’è sete e fame di parole, di pensiero. Cercano un’eresia in un mondo codificato. Non posso che dire loro ciò che mi sono ripetuto per anni lungo il corso della mia vita: “prendetevi la luna”. Siate ambiziosi, cercate la vostra unicità» scrive Crepet.

Così il 3 novembre 2023 Paolo Crepet in uno spettacolo che è andato sold out in pochissimo tempo.

Sono un cantastorie senza musica, canto le storie che mi hanno incuriosito e in qualche modo delegato. Visto che siamo a Sanremo, cantare le storie: basti pensare quante storie sono state cantate su quel palcoscenico, canto degli italiani che non si arrendevano e che volevano sognare, divertirsi, ridere ma anche riflettere” – racconta Paolo Crepet ai microfoni di Radio Babboleo – “Un richiamo alla passione, ma qualcuno tra i giovani ha già capito che richiede rischio e sudore. Sono due parole che noi adulti abbiamo tolto dal loro vocabolario fin da piccoli, quindi improvvisamente confrontarsi con queste due parole è complicato. Mi sembra una sorta di monocultura che tende solo ed esclusivamente a togliere gli ostacoli come se la vita non dovesse averne nemmeno l’ombra“.

Voi siete a Genova, in un porto, avete accolto audaci che partivano e trovavano il coraggio fare qualche cosa, siete parsimoniosi perchè sapete di doverne vivere tanta di vita. Come mettere via un po’ di farina per il futuro” – continua Crepet – “Alzo gli occhi e lo faccio sempre, mi sono care le nubi, non mi piacerebbe avere un cielo senza nulla. Sarebbe come se un marinaio cercasse le bonacce. Nessun marinaio ha mai cercato la bonaccia, allora perchè la cerchi per tuo figlio?“.

L’intervista integrale a Paolo Crepet su Radio Babboleo.

Sanremo, Sindaco Biancheri: Festiva esplosivo, non poteva esserci partenza migliore

Tutto pronto per il debutto questa sera della 73esima edizione del Festival di Sanremo: riviera imperiese sold out, una partenza in grande stile per la kermesse più attesa dell’anno. “Credo – spiega il sindaco Alberto Biancheri – non potesse esserci una partenza migliore di questa, è stato già in questi giorni un Festival esplosivo invaso da tantissime persone: ieri sera sembrava già la serata finale con la città gremita, con i fuochi e tutte le iniziative collaterali. Questo è già un segnale importante per far capire quanto fosse importante questa edizione”.
Ascolta l’intervista completa sul nostro sito.

I fiori liguri grandi protagonisti per Sanremo e San Valentino

Luci puntate sulla città di Sanremo, dove oggi inizia il Festival della Canzone Italiana, momento di grande visibilità anche per gli indiscussi tradizionali protagonisti: i fiori della Liguria.

La Liguria è leader nazionale nella produzione di piante e fiori, coprendo il 30% in volume e il 14% in valore di tutto il florovivaismo, che ha sfiorato nel 2021 2,8 milioni di euro. Appuntamento immancabile per mostrare le bellezza della regione tramite i classici bouquet il Festival e la città di Sanremo, addobbata a festa e colorata come in piena primavera.

Una grande vetrina che da risalto a tutto il nostro comparto, che per quanto riguarda il fiore di Sanremo riguarda circa 3500 aziende per un fatturato che arriva a sfiorare i 200milioni di euro” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Gianluca Boeri, presidente di Coldiretti Liguria “appuntamento importante soprattutto in un anno complicato per la filiera per i cambiamenti climatici tra la siccità estiva, un autunno di caldo anomalo”.

Mese pieno di colori questo di febbraio, dato che il 14 la Liguria si prepara ad accogliere anche San Valentino e i festeggiamenti delle coppie di innamorati. Tante le iniziative organizzate che vedono coinvolto l’intero comparto agroalimentare: dai menu ad hoc, alle proposte delle aziende floricole e florovivaistiche che si preparano a divenire meta privilegiata per gli acquisti più graditi a tutte le età. Negli ultimi anni, in particolare, le coppie tendono a prediligere, rispetto al mazzo di rose rosse, una piantina fiorita, considerata un dono in grado di durare nel tempo a cui dedicare maggiori cure.

In Liguria i fiori da regalare sicuramente non mancano – commenta Boeri – per questo rinnoviamo il nostro invito ai consumatori ad acquistare sempre prodotti locali, per avere un fiore fresco e di qualità, oltre che per sostenere un settore che ormai da un anno sconta le difficoltà legate alla pandemia e ai rincari energetici”.

‘Orientamenti Tour 2022 Care’ al via da Sanremo, Cavo: “Raccontare ai giovani come ci si prende cura del talento”

Tutto pronto per la nuova edizione numero 72 del Festival di Sanremo, dal 1 al 5 febbraio: oggi il taglio del nastro di Casa Sanremo e il via alla prima tappa di “Orientamenti Tour 2022 Care“, l’evento dedicato alla formazione promosso dalla Regione Liguria per aiutare i ragazzi a scegliere il proprio percorso di studi o orientarsi nel mondo del lavoro. L’inaugurazione si è svolta alla presenza dell’assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo e dell’assessore al Lavoro e al Turismo Gianni Berrino. La manifestazione questa volta parte proprio dalla Città dei Fiori ed è rivolta alla scoperta dei mestieri, quest’anno con una prima tappa che inizia in parallelo al Festival di Sanremo: l’idea è quella di approfondire la conoscenza delle competenze che ruotano intorno al mondo dello spettacolo, sul palco e dietro le quinte, grazie all’esperienza di attori, scenografi, costumisti che parleranno con i giovani partecipanti. Il tour proseguirà per culminare con l’edizione 2022 del Salone Orientamenti di novembre. Tra i temi anche il digitale e il turismo. “Bisogna continuare a parlare ai giovani – spiega a Babboleo News l’assessore Ilaria Cavo – e raccontare come ci si prende cura dei talenti”.

Pnrr, in Liguria via a pianificazione risorse per edilizia pubblica e rigenerazione urbana

Inizia domani in Liguria il percorso di pianificazione delle risorse stanziate dal Pnrr per i capitoli legati a edilizia scolastica, edilizia residenziale pubblica e rigenerazione urbana. Sarà solo il primo di una lunga serie di confronti che coinvolgerà anche enti locali, sindacati e Anci oltre agli ordini professionali per programmare l’utilizzo delle risorse. “Un percorso – spiega a Babboleo News l’assessore regionale ligure Marco Scajola – iniziato al Ducale con un confronto a 360 gradi su tutti i temi legati al Pnrr. Come Liguria abbiamo ottenuto un centinaio di milioni di euro di risorse che riguardano diversi temi. Per quanto riguarda il mio settore di competenza ci sono i 45milioni per la riqualificazione urbana, tre progetti finanziati per 15 milioni l’uno che riguardano a Genova la riqualificazione di Begato, nello spezzino Sarzana e a Sanremo i lavori per il centro storico della Pigna. Poi ci sono 35milioni per l’edilizia residenziale pubblica, interventi che verranno fatti dalle A.r.t.e. liguri, abbiamo già fatto un progetto in attesa del parere del ministero”. “I tempi sono celeri – conclude Scajola – il Pnrr dà tempistiche molto rapide e quindi c’è da correre e lavorare”. Ascolta l’intervista.