Torneo delle Regioni, al via in Liguria la 60^edizione con 78 rappresentative

Si è svolta questa mattina nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi la presentazione ufficiale del 60° Torneo delle Regioni, la più longeva ed imponente manifestazione di calcio giovanile della LND, inserita nel programma di “Genova 2024 Capitale Europea dello Sport” e riservata alle rappresentative Regionali delle categorie Under 19, Under 17 e Under 15 maschili e calcio femminile. La storica manifestazione della Lega Nazionale Dilettanti torna in Liguria dopo trentanove anni. Dal 23 al 29 marzo l’Italia del calcio giovanile di base sarà protagonista in diciotto campi con le 78 rappresentative regionali.

I Comitati Regionali della Lega Nazionale Dilettanti si ritroveranno insieme per vivere un momento di confronto e di condivisione in occasione di una manifestazione che dal 1959 ha cambiato formula e introdotto nuove fasce d’età mantenendo intatto il fascino di sempre. La Liguria per la prima volta organizza il Torneo delle Regioni con la formula attuale, trentanove anni dopo l’ultima volta con il format originario. Sarà un torneo imponente che coinvolgerà oltre 1900 persone contando atleti, dirigenti, tecnici e arbitri.  In corsa per i quattro trofei in Liguria ci saranno 78 Rappresentative.

«Manca pochissimo al fischio di inizio della 60esima edizione del Torneo delle Regioni ed un anniversario così importante non poteva che festeggiarsi a Genova nell’anno in cui la nostra città è Capitale Europea dello Sport – afferma Alessandra Bianchi, assessore allo Sport ed al Turismo del Comune di Genova – Sarà una settimana di grandi sfide agonistiche sul campo, per un torneo che ha visto esordire futuri grandi campioni, ma anche una settimana di grande sport all’insegna dell’aggregazione e dell’amicizia oltre ad un’occasione per continuare a far conoscere la nostra città. Genova, infatti, è pronta a fare da palcoscenico non solo per i novanta minuti della partita, ma soprattutto per il dopo partita, offrendo luoghi suggestivi da visitare, panorami mozzafiato da ammirare e l’immancabile focaccia da assaporare. Il Torneo delle Regioni conferma la straordinaria forza degli eventi sportivi quale volano per il turismo. Genova è pronta a dare il benvenuto a migliaia di partecipanti, accompagnati dalle loro famiglie, e ringrazio tutti gli attori presenti al tavolo dell’imposta di soggiorno per il grande lavoro di squadra messo in campo in questa occasione e per la particolare attenzione relativamente alle strutture ricettive per andare incontro alle esigenze degli atleti e degli staff tecnici e dirigenziali».

«La Liguria sarà il cuore del calcio dilettantistico italiano per una settimana. È il giusto riconoscimento per il nostro movimento regionale che, nonostante le difficoltà legate agli strascichi della pandemia e al caro bollette, recentemente è tornato a registrare numeri in crescita”, sottolinea Simona Ferro, assessore allo Sport di Regione Liguria. “Il merito è sicuramente delle società sportive del territorio che con coraggio e resilienza non hanno mai smesso di lavorare, configurandosi anche nei momenti più bui come un porto sicuro per migliaia di famiglie, un presidio di sport ma anche di socialità e aggregazione. Complimenti al presidente del Comitato Regionale della FIGC Giulio Ivaldi e a tutte le persone che hanno lavorato giorno e notte per organizzare il 60° Torneo delle Regioni, una manifestazione davvero unica nel suo genere e capace di far sognare intere generazioni di giovani calciatori».

Particolarmente soddisfatto è anche Giulio Ivaldi, presidente Lnd Liguria: «Ringrazio il Comune Di Genova e la Regione Liguria per il supporto. Stiamo ricevendo numerose richieste e prevediamo un numero di prenotazioni che supereranno le tremila persone coinvolte sul nostro territorio per una settimana davvero speciale».

«Il Torneo delle Regioni rappresenta uno straordinario strumento di promozione dello sport tra i giovani ma anche del territorio – conclude Antonio Micillo, presidente Coni Liguria -. Mi piace sottolineare come Genova Capitale Europea dello Sport 2024 sia davvero un contenitore eccezionale di eventi e progetti come raramente abbiamo avuto modo di vedere in passato».

Le gare in programma sono 142 e saranno giocate su diciotto campi in due province della Liguria, Genova e Savona. I campi: “S. Ferrando” – Alassio (SV), “M. Polo” – Andora (SV), “A. Daneri” – Loc. Caperana Chiavari (GE), “Comunale” – Cogorno (GE), “F. Merlo” – Ceriale (SV), “G. De Vincenzi” – Pietra Ligure (SV), “H.C. Andersen” – Sestri Levante (GE), “E. Riboli” – Lavagna (GE), “San Rocco” –  Recco (GE), “G.B. Ferrando” – Genova, “Begato 9” – Genova, “Tre Campanili” – Bogliasco (GE), “25 Aprile” – Genova, “Ligorna” – Genova, “N. Gambino” di Arenzano (GE), “Sant’Eusebio” di Genova, “U. Macera” di Rapallo (GE). Tutte e quattro le finali si giocheranno nell’impianto avveniristico dello “Sciorba Stadium” di Genova.

Il Torneo delle Regioni avrà un impatto importante anche sotto l’aspetto del turismo sportivo con le 78 rappresentative che alloggeranno in quattordici strutture ricettive a Genova, Marina di Andora (Sv), Lavagna (Ge), Loano (Sv), Sestri Levante (Ge), Pietra Ligure (Sv), Alassio (Sv) e Chiavari (Ge).

Il Torneo delle Regioni è prima di tutto un momento di aggregazione, di confronto tra tutte le realtà regionali della Lega Nazionale Dilettanti, la festa nazionale del calcio giovanile, un’esperienza di sport allo stato puro. Ma il TDR ha anche una grande valenza sotto tecnica ed agonistica. Non è un caso se da qui sono passati i vari Gianluigi Donnarumma, Simone Zaza, Leonardo Pavoletti, Francesco Acerbi, Gianluca Lapadula, Lorenzo Lucca, Alessandro Bianco, Walid Cheddira, Nicolò Rovella, Gabriele Zappa, Giacomo Quagliata, Gianluca Frabotta, Michael Folorunsho, Manuel Lazzari, Mattia Finotto, Luigi Canotto, Kevin Lasagna, Wladimiro Falcone, Francesco Forte, Francesco Caputo, Luigi Cossu, Fabio Bazzani, Emanuele Giaccherini, Moreno Torricelli e Gianfranco Zola.

Praticamente gran parte delle atlete che formano l’ossatura dell’attuale Nazionale italiana e le giocatrici italiane protagoniste dei big club dell’attuale Serie A, Juventus, Roma, Milan, Inter, Fiorentina e Sassuolo, sono tutte passate dal Torneo delle Regioni. Parliamo di Valentina Cernoia, Elena Linari, Valentina Bergamaschi, Daniela Sabatino, Arianna Caruso, Benedetta Glionna, Agnese Bonfantini, Vanessa Panzeri, Sofia Cantore, Giada Giuliani, Eleonora Goldoni, Michela Ceccarelli, Silvia Barsotti, Aurora Galli e Stefania Tarenzi.

Il 60° Torneo delle Regioni calcio a 11 punta a un target di pubblico più giovane e ampio possibile online e offline grazie alla collaborazione tra Lega Nazionale Dilettanti e vari organi di informazione regionali. Dirette streaming, piattaforme digitali, social media, foto, mezzi d’informazione online e carta stampata sono gli strumenti che renderanno l’evento un’esperienza immersiva da vivere grazie al coinvolgimento e alla partecipazione della fan base.