Terza età in Liguria, la Uil Pensionati:”Anziani tra i cittadini più penalizzati”

La Liguria è la regione più anziana di Italia con una presenza di 434.834 persone anziane residenti che hanno superato i 65 anni, 80 mila delle quali hanno più di 80 anni, ma che si trova a rischio spegnimento se si pensa alla demografia, all’inflazione e all’aspettativa di vita che, dal 2019, è diminuita di 11 mesi.

“Le pensionate e i pensionati sono ancora tra i cittadini più penalizzati. Non ci sono le risorse per la non autosufficienza, gli investimenti sulla sanità sono insufficienti e a migliaia di pensionati viene tagliata la rivalutazione delle pensioni, circostanza assai grave se pensiamo al costo della vita. Di questo passo in dieci anni verranno sottratti ai pensionati ben 36 miliardi di pensione“. Queste le parole del segretario generale Uil Pensionati Carmelo Barbagallo.

Tante le criticità, poste in evidenza dal Consiglio regionale Uil Pensionati Liguria, che ogni giorno le pensionate e i pensionati della Liguria devono affrontare.

Tra queste, il dato per cui circa il 40 per cento delle persone, di cui tanti pensionati, a causa della scarsa efficienza dei servizi socio sanitari pubblici, si rivolge alla sanità privata, ma tante anche le persone che, per questo, rinunciano alla prevenzione e alle cure perché non possono permetterselo; l’inflazione non democratica che colloca al primo posto nella classifica nazionale Genova con una spesa annuale di 1590 euro in più per nucleo familiare e, ad incrementare, la sorta di violenza economica subita dalle donne pensionate che vedono un gap pensionistico che sfiora gli 8 mila euro all’anno rispetto agli uomini.

Queste le parole del segretario generale Uil Pensionati Carmelo Barbagallo ai microfoni di Radio Babboleo.